| VIDEOSORVEGLIANZA |
IL SINDACO
Premesso che in virtù del contributo regionale concesso ai sensi della Legge Regionale 7 maggio 2002, n. 9 “Interventi regionali a favore della legalità e della sicurezza”, il Comune di San Zeno di Montagna ha realizzato un sistema tecnologicamente avanzato di controllo visivo per la telesorveglianza ed il monitoraggio del territorio comunale;
Visto il D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 luglio 2003 n. 174, S.O. ed entrato in vigore il 01 gennaio 2004;
Visto il “Provvedimento relativo ai casi da sottrarre all’obbligo di notificazione” del Garante per la protezione dei dati personali in data 31 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 06 aprile 2004, n. 81, ed in particolare il punto 6), lettera e);
Visto il “Provvedimento generale sulla videosorveglianza” del Garante per la protezione dei dati personali in data 29 aprile 2004 ad integrazione del provvedimento del 29 novembre 2000, pubblicato sul bollettino del Garante n. 14/15;
Richiamato l’art. 3.1 del “Provvedimento generale sulla videosorveglianza” del 29 aprile 2004, che prevede: 1) una informativa minima agli interessati che devono essere informati che stanno per accedere o che si trovano in una zona videosorvegliata e dell’eventuale registrazione, come da modello semplificato di informativa minima individuato dal Garante, da attuarsi mediante cartelli segnalatori; 2) l’integrazione dell’informativa minima con un avviso circostanziato, che riporti gli elementi dell’art. 13 del Codice sulla privacy, con particolare riguardo alle finalità e all’eventuale conservazione dei dati raccolti;
Dato atto che l’informativa “minima” viene adempita attraverso il posizionamento di appositi cartelli segnalatori nelle zone di installazione delle telecamere;
Dato atto che il medesimo “Provvedimento generale sulla videosorveglianza” stabilisce all’art. 3.5 che le ragioni delle scelte, richiamate dagli articoli precedenti del medesimo “Provvedimento generale sulla videosorveglianza”, inerenti gli adempimenti di sicurezza dei dati registrati, “devono essere adeguatamente documentate in un atto autonomo conservato presso il titolare e il responsabile del trattamento e ciò anche ai fini dell'eventuale esibizione in occasione di visite ispettive, oppure dell'esercizio dei diritti dell'interessato o di contenzioso”;
RENDE NOTO
Il Comune di San Zeno di Montagna (Vr) ha realizzato un sistema di videosorveglianza del territorio comunale per la tutela del patrimonio pubblico, la prevenzione e repressione di attività illecite, il controllo e il miglioramento della viabilità urbana.
Le finalità del suddetto impianto sono conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di San Zeno di Montagna (Vr) dal D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, dal D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, dalla Legge sull'ordinamento della Polizia Locale 7 marzo 1986, n. 65, nonché dallo Statuto comunale e dai Regolamenti comunali vigenti.
Il sistema è composto da una centrale operativa per la visualizzazione e il controllo delle immagini e da un sistema di acquisizione e memorizzazione, collocati presso il Comando di Polizia Locale, e da un insieme di punti di ripresa costituiti da telecamere controllate a distanza e connesse esclusivamente alla rete telematica comunale.
Presso la centrale operativa è possibile visualizzare le immagini di tutte le telecamere, brandeggiare (in orizzontale e verticale) e zoomare le telecamere mobili, visualizzare le registrazioni.
L’impianto è dotato di un sistema di registrazione su disco per consentire la memorizzazione in modo sicuro delle riprese effettuate dalle telecamere.
A tutela della privacy e per una maggiore affidabilità l’unità di memorizzazione delle immagini del sistema di videosorveglianza è collegata unicamente con la sede della Polizia locale. Le telecamere sono installate nelle seguenti aree comunali:
Le telecamere consentono riprese video anche con scarsa illuminazione notturna.
L’ambito di azione delle telecamere è indirizzato alle zone di pertinenza pubblica o accessibili al pubblico. Saranno evitate, salvo necessità, immagini dettagliate, ingrandite o dettagli non rilevanti. I segnali video delle unità di ripresa saranno raccolti dalla centrale di monitoraggio e controllo presso il Comando di Polizia Locale; le immagini saranno visualizzate su monitor e contestualmente registrate su hard disk. I sistemi di visualizzazione risultano collocati nella centrale operativa in modo tale che nessuna persona non autorizzata possa prenderne visione. In tali locali può accedere solo ed esclusivamente il personale in servizio della Polizia Locale, debitamente istruito sull’utilizzo dell’impianto e debitamente incaricato ed autorizzato per iscritto dal Comandante.
Il sistema di video sorveglianza comporterà esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante riprese video che, in relazione ai luoghi di installazione delle telecamere, riguarderanno soggetti, mezzi di trasporto ed altre cose presenti nell’area interessata dalla sorveglianza.
Il trattamento effettuato mediante il sistema di videosorveglianza del territorio comunale, sarà improntato ai principi di correttezza, pertinenza e non eccedenza, liceità, necessità, proporzionalità e finalità e nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone, con particolare riferimento alla tutela della riservatezza, alla identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali delle persone, secondo le prescrizioni del Garante.
Per tutto quanto non risulti dettagliatamente disciplinato nel presente documento, si rinvia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali ed ai provvedimenti a carattere generale del Garante per la protezione dei dati personali.
A tal fine ed in applicazione alla disciplina si intende per:
Tutto ciò premesso, così come previsto dall’articolo 13 del D. Lgs. n. 196/2003, si forniscono le seguenti informazioni:
Per ciascuna delle richieste può essere chiesto all’interessato, ove non risulti confermata l’esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Le istanze dovranno contenere l’indicazione della località nella quale si presume sia avvenuta l’acquisizione delle immagini effettuata con le telecamere del Comune, della data e dell'ora presunta della ripresa.
Quando la richiesta riguarda l’esercizio dei diritti di cui all’art. 7, commi 1 e 2, del D. Lgs. n. 196/2003, la stessa può essere formulata anche oralmente ed in tal caso è annotata sinteticamente a cura dell’incaricato o del responsabile. Nell’esercizio dei diritti di cui all’art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003, l’interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche o ad associazioni.
Le istanze degli interessati devono essere presentate in carta semplice e devono essere indirizzate al responsabile del trattamento che dovrà provvedere in merito entro e non oltre quindici giorni. Nel caso di esito negativo alla istanza l’interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, nelle forme e nei limiti previsti.
I diritti riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chiunque vi abbia interesse.
L’identità dell’interessato sarà verificata sulla base di idonei elementi di valutazione anche mediante atti o documenti disponibili o esibizione o allegazione di copia di un documento di riconoscimento. La persona che agisce per conto dell'interessato esibirà o allegherà copia della procura, ovvero della delega sottoscritta in presenza di un incaricato o sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di riconoscimento dell’interessato. Se l’interessato è una persona giuridica, un ente o un’associazione, la richiesta sarà avanzata dalla persona legittimata in base ai rispettivi statuti od ordinamenti.
Il Comune di San Zeno di Montagna (Vr), in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003, provvederà ad installare un’adeguata segnaletica permanente nelle aree in cui sono concretamente posizionate le telecamere attraverso appositi avvisi.
Il Comune di San Zeno di Montagna (Vr) nella persona del titolare comunicherà alla cittadinanza l’eventuale incremento dimensionale dell’impianto o l’eventuale cessazione, per qualsiasi causa, del trattamento dei dati, mediante idonei mezzi di informazione.
Per tutto quanto attiene ai profili di tutela amministrativa e giurisdizionale, si rinvia integralmente a quanto previsto dagli art. 141 e seguenti del D. Lgs. n. 196/2003.
Il presente avviso in formato integrale viene pubblicato all’Albo Pretorio e nel sito Internet del Comune http://www.comunesanzenodimontagna.it; copia dello stesso può essere richiesta al titolare del trattamento, rivolgendosi all’Ufficio Polizia Locale.
Il medesimo avviso potrà essere integrato o modificato con successivo provvedimento, in caso di variazione delle condizioni di applicazione.
San Zeno di Montagna, lì 20 agosto 2008
| Il Sindaco |
| Peretti Adriano |